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Il caffé prima della tempesta.

Luogo: Bologna

Data: 30 Novembre 2010

Motivo della protesta: grave attacco all’università, alla ricerca e al futuro.

30 Novembre ore 11, piazza Verdi, Bologna

Parte il corteo

No al ddl Gelmini. No alla morte dell'università.

Sguardi da una rivolta.

Verso l'autostrada.

Se semini la neve, nascono lampioni.

Camminiamo per un futuro.

Piccola pausa

L'autostrada è vicina.

La A14 è nostra.

"Ma quello è Spiderman?!"

Avanti popolo!

 

Una volta era 110…
Fiume di carne viva. E incazzata.
Siamo in città. Piove. Dalla finestra, il Che ci guarda.
Dopo l’autostrada, tocca bloccare la città. Il corteo prosegue.
Stazione. Polizia. Manganelli. Cariche. Botte.
Lacrimogeni.

Aleida S.

Inspirare.
Espirare.

Inspirare.
Espirare.

Trattenere il fiato.

I seni che si cimentano in una danza ora ritmica, ora irregolare.

Un sussulto.

Non si può smettere di farlo.

Respirare, dico.

E allora respira.

Respiriamo.

Ingresso facoltà di lettere e filosofia, via zamboni numero 38
“La vostra crisi non la paghiamo”
È tempo di rivolta
Noi non ci stiamo più.
Gli studenti protestano
È giunta l’ora di scendere in campo.
Unione.

 

Bologna, 26 Novembre 2010

 

E se l’Italia non fosse che un’idioteca?

Mi spiego. Prendiamo l’Italia. Vediamola come un contenitore. A forma di stivale, eccetera eccetera. Un contenitore di idioti in bella mostra. Come nell’enoteca ci sono i vini e nella videoteca ci sono i film. Nell’idioteca ci sono gli idioti. Messi lì. Felicemente in mostra. Che ti guardano, ridono, ti prendono e si prendono per il culo.

Ci sono gli idioti che parlano convinti di sfornare perle di saggezza cosmica. Quelli che ti guardano negli occhi e hanno il coraggio di dirti che la verità è una, ed è la loro. Sempre con il sorriso. Sono chiamati anche politici. E sono i peggiori. Perché pensano di essere i migliori. Loro, per fare gli idioti, vengono anche pagati. Profumatamente, aggiungo.

Poi ci sono gli idioti che ci credono davvero a ciò che dicono gli idioti dell’alta casta. E sono i peggiori. Perché pensano di ricevere una ricompensa, un giorno.

Ci sono poi gli idioti leccaculo. Coloro che si prestano ad attività molto discutibili dal punto di vista morale e umano. Coloro che farebbero di tutto (sottolineo “di” e sottolineo “tutto”) pur di ottenere potere, soldi, favori. E sono i peggiori. Punto.

Ci sono poi gli idioti contro. Gli idioti contro, per definizione, sono quella categoria di idioti che si oppone alle categorie precedenti. Perché dunque definirli tali, sorge spontaneo chiedere. Lo sappiamo tutti. Gli idioti contro amano parlare. Parlare. Parlare. Parlare. Parlare. Blablablablabla. E sono i peggiori, perché al momento di trasformare il verbo in fatti si girano tutti dall’altra parte.

Infine, vorrei menzionare l’ultima categoria di idioti. Gli idioti che si sentono idioti. Il sentimento di non appartenenza alla patria. Il rifiuto della degradazione della cultura. Disagiodissidiodisturbo. Frustrazione. Se provi tutto questo, non puoi che sentirti, in qualche modo, idiota. E non sei migliore degli altri idioti.. Perché non accetti di essere idiota come gli altri. Ma ti senti idiota comunque.

Vostra idiotissima,

A.S.

Cos’è Twitter? È un social network come tanti, come troppi. Eppure. Eppure lo ammetto. Da quando ho cominciato ad usarlo (cioé parecchi mesi dopo l’effettiva iscrizione) ho scoperto, interagito e anche conosciuto persone stupende.

All’inizio ero diffidente. Poi la diffidenza ha lasciato spazio alla curiosità. La curiosità è diventata divertimento e assiduità.

Adesso non potrei farne a meno. Non potrei fare a meno di voi. Ecco perché ho deciso di dedicare un FollowFriday post a tutti i miei cinguettanti amici.

Sarà una lunga lista, giàgià.

@goreaux: niente parole. Solo un’intensa melodia. E un bacio :*

@dr_ares: trovare lui è come trovare un tesoro. No, meglio.

@kiactus: non twitta più da un pò. Ma è speciale. Fidatevi.

@gengaro: circola la leggenda che sia mio fratello gemello. Infatti ci odiamo. Ma. Non so che farei senza il mio giamallo.

@janov: tifa Bulls. Io Lakers. A parte questo, è uno dei migliori compagni di twittate notturne. E diurne.

@ZiaFollia e @starsbread: uomini, soccombete al loro fascino e alla loro ironia!

@fairyskull e @francescoonair: l’accoppiata crostatina&formaggino non è mai stata così buona, yum!

@maghetta: …poi con la fantasia e un tocco di magia, maghetta non c’è più streghetta invece ci sei tuuuu!

@_lizina, @ManuVanilla_, @Psylocke_Alex, @Devabole: donne toste e con le palle. E ho detto tutto.

@bruttocaratte, @Nubetossica, @cxunix, @insopportabile, @sb3rla: adoro leggerli.

@WASPSALANDER: il nostro waspino, appassionato di Millennium quanto me 😉

@magogeppe: sono la sua accidentale musa, e ne sono onorata 🙂

@ilbisbetico, @lady_of_rose, @miparevastrano, @tommyonweb: li ho conosciuti di persona. Sono fantastici 🙂

@PapiWeb: apprezza la mia “malsanità” e gliene sono grata.

@NonnoNanni: divertente da morire 😀

@XtinaLegnini: una ragazza piena di sogni. Spero li possa realizzare tutti.

@lavedovabianca: la mia tesora e co-fondatrice del CVEI!

@ClaudiaBaglioni: twittar di notte con lei è dolce.

@orporick: il prof che ho sempre desiderato e che non ho mai avuto.

@LaMuseP e @3nrico: l’8 giugno vivremo le stesse emozioni.

@SteekHutzee: ogni giorno il suo buongiorno mi accende un sorriso 🙂

@Lasciatemi, @_eveline_, @Ele0206, @HaleyHam: semplicemente adorabili.

@RocMac83, @_bis, @cippo69, @Lycaone, @edorai: molto molto simpatici!

@ikoichi, @madnessnote: chiacchiere cinematografiche assicurate 🙂

@Ryozzo: stessa passione per le moto *.*

@maurotoffanin: decisamente indispensabile, nulla da aggiungere.

@LinuxShoe: questo ragazzo mi sta proprio simpatico, sisi.

@julioroberts: eccezionale. Basta guardare il suo avatar!

@GTF78, @moltogatto, @stefanosadv, @salvospampinato, @sguincio, @Giove09, @IlGiova, @MateMar, @danienedotme: gente che conta, fidatevi.

@PTKTheBest: dolcissimo, come lui ce n’è pochi 🙂

@Darkshewitch, @metotrexato, @Merielis: la parte bella dell’università.

@bcapu: gentile e caro, con un figlio bellissimo 🙂

Dulcis in fundo, @porcodio: si commenta da solo (lo adoro!).

Sicuramente SICURAMENTE ho dimenticato qualcuno di fondamentale. Ma questa è una lista in progress. E posso aggiornarla quanto mi pare  e piace.

Baci cinguettanti :*

Vostra, @mal_sana

Bello, eh?

Sfatiamo il primo mito.

Farsi bucare la lingua NON FA MALE. Non senti niente. O meglio, senti qualcosa di freddo che ti attraversa il muscolo. A seconda delle persone può anche essere una piacevole sensazione.

I fastidi vengono dopo. Le indicazioni del piercer sono:

– Non si può bere alcol né fumare per i primi 3-4 giorni

– Non si possono mangiare: cose solide, cose troppo calde, cose piccanti, cioccolato. Irritano.

– La lingua gonfierà.

– La lingua diventerà viola/bianca/gialla.

– Bisogna usare un collutorio SENZA ALCOL.

– Non si può praticare sesso orale per le prime 2 settimane.

Ecco il vero momento di panico. Per un attimo sei sul punto di dire stop, basta, non se ne fa più niente, o semplicemente di scappare a gambe levate. Poi resti. Hai sicuramente una faccia da ebete quando pensi “Non si può mangiare niente!”. In realtà non è così. Cosa mangiare dunque?

Consigli:

– Mangiare tanto gelato. È freddo, morbido,  fa sicuramente bene. Evitare i gusti troppo dolci i primi tempi.

– Gli omogeneizzati! Quale grande invenzione. Carne,  frutta, verdura, tutto concentrato in piccoli e comodi vasetti.

Zuppe. Opportunamente raffreddate, certo. E preferibilmente senza pezzettini. Io consiglio le vellutate Knorr, tipo questa o questa o questa. Sono buone e saziano.

Latte, yogurt, formaggi freschi morbidissimi non si risparmiano. La parola d’ordine è freschiemmorbidi.

Succhi di frutta e frullati ammaifinire.

Ho dimenticato qualcosa? Mi sembra di no.

Per quanto riguarda l’igiene, consiglio di lavare i denti ogni volta che si consuma un pasto. Gli sciacqui con il collutorio (ripeto, deve essere senza alcol!) vanno fatti dopo i tre pasti principali (colazione, pranzo e cena). Un buon collutorio è l’Alovex. Ha un effetto cicatrizzante (viene usato per le lesione tipo l’afte).

Ah, piccola aggiunta: i primi 3-4 giorni parlerete come dei deficienti per via della lingua gonfia. Perché gonfierà. Infatti il piercer vi metterà una prima sbarra che è molto lunga appunto per lasciare spazio alla lingua che diventerà circa una bistecca. Poi vi dirà di tornare dopo 2 settimane per cambiare con una barra più corta. Io dico: aspettate almeno 3 settimane. Non si è mai troppo sicuri.

Se tutto va bene, dopo una settimana o poco più potrete ricominciare a mangiare e a parlare normalmente.

Mi raccomando, sempre attenti, non siate superficiali. Ne va della vostra salute!

Curate, curate, curate!

A.S.

Esattamente 365 giorni fa ho scritto nel vecchio blog (tenerissimo, la Coperta di Linus) un pezzo sulla giornata dedicata alla donna.

Per chi se lo è perso, riporto il link. Si, lo so, sono troppo pigra per riscriverlo. Via, vi do persino la possibilità di farvi un giro nell’antico covo dei miei pensieri. Quindi preparatevi ad essere inondati da una marea di cavolate.

Non mi dilungo.

Eccolo, il link —>  Ci sono donne che, invece di un rametto di mimosa, vorrebbero fosse loro regalata la libertà
Buonanotte

Aleida.