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Cos’è Vodkagirl? O meglio, chi è?

Semplice. È il mio personaggio. È la protagonista dell’omonimo fumetto.

Non è un fumetto conosciuto e mai lo sarà, ma è mio. E son contenta.

Lo pubblicherò ogni volta che completerò due tavole. Purtroppo ho problemi con lo scanner, quindi i disegni risulteranno un pò vomitevoli. Spero di risolvere al più presto.

Intanto, beccatevi le prime due tavole (copertina+prima pagina).

Au revoir!

A.S.

Cosa c’è nel leggero soffio del vento?

Parole. Posso sentire parlare.

Una lingua non mia, certo. Un idioma sconosciuto. Un dialetto incomprensibile.

Parole, non le posso capire. Ma sentimenti, sensazioni, gioie, dolori, li percepisco.

Camminando attraverso la tempesta. La tempesta che lava via, la tempesta che spazza.

Gioie, dolori. Risate, pianti. Non serve ripararsi. Ti colpiranno comunque.

Come la tempesta. E io mi faccio leggera. Trattengo il fiato finché non volo.

Affronto la tempesta con leggerezza.

Mi dicono “è pericoloso” e “non andare” e “non ce la farai”.

Quando ti stanchi di sentire solo voci che capisci, perdersi nell’odioso vento è l’unica via di fuga.

E io mi perdo.

Con leggerezza. Sofisticata leggerezza.

Bianchennero mascherato...

Bianchennero mascherato da…

Immagini

E fotogrammi

Frammenti infinitesimali

– Scorrono

Uno dopo l’altro

– Stupiscono

Tac. Tac. Tac.

– Passano

E tac.

…Arlecchino (tutto è bello, tutto è sgargiante!)

Lucidi bagliori

i volti su quelle pagine

(gialle pagine)

sono scuri

(vecchie pagine)

sono opachi.

Eccoli, i vecchi giovani

i ragazzi vissuti dagli

sguardi sfuocati.

Vedo un bianchennero

mascherato da Arlecchino

(tutto è bello, tutto è sgargiante!)

Vedo notte, nera notte

Notte senza stelle

Notte buia camuffata da lieve giornata di sole

Senza luci

Senza gioie

né dolori

Notte buia camuffata

da lieve giornata di sole.

Il sole.

Lo associo alla solitudine.

Che ingrata.

Nessuna sorpresa.

A.S.

Non è vero che ognuno di noi è una persona sola.

A.S.

Il cielo sta per cadere. Cielo.
Il cielo sta cadendo. Su di me, proprio su di me.
Io lo sto guardando venire giù.
Scende piano. È tanto. Proprio tanto, troppo.
Tutto azzurro. E nero. E giallosole. E rossodisera.
È meraviglioso.
Vedo gli arcobaleni e li posso quasi toccare.
Sento le nuvole, le posso assaggiare.
Il cielo sta cadendo e io sono sola.
Lo aspetto.
Il cielo sta cadendo.
A cosa penso?

“Finalmente”

A Kiactus, per la meravigliosa domanda che ha fatto nascere questo post.
Aleida S.